Comunissima, direi ubiquitaria, l’esperienza dell’uomo della strada di partecipare alle funzioni religiose. Ma la questione interrogante che mi pongo, che vi pongo è che se veramente gli individui delle masse, del gruppo dei frequentatori delle chiese, mettano in pratica quello che ascoltano nelle omelie. Troppo spesso alle riflessioni a cui ci invitano i prelati nelle loro “prediche”, non c’è un seguito frequente!

Quante volte dobbiamo fare i conti con odio, cattiverie, invidie, falsità, egoismi, razzismi e sessismi. Quanti operano davvero su sé stessi quel reale cambio di condotta etica, che da millenni la Chiesa cattolica si impegna a far avvenire in ognuno di noi?

Che senso ha ricercare la ricchezza dei beni, non dare quelle monetine ai nostri fratelli, non aiutare chi non ha niente da mangiare, non perdonare il nostro acerrimo “nemico” di turno, non sedersi accanto a mangiare alla stessa tavola con quel senzatetto??

Spessissimo non operiamo quel cambio etico, morale che ci permette di essere davvero in comunione con Dio. Eppure i Testi sacri ce lo hanno insegnato da millenni.

Il Valore preziosissimo dello sviluppare quel “Animo nobile”, ci darebbe tutto quello di cui abbiamo bisogno per essere in comunione col prossimo, con la comunità in cui viviamo, in famiglia, col partner, e anche, perché no, con lo sconosciuto al quale magari porgiamo la mano o anche semplicemente quel sorriso che cambierebbe la giornata a chi lo da e a chi lo riceve.

Ogni volta che categorizziamo l’altro, che erigiamo muri all’ascolto, che guardiamo dall’alto in basso, che rendiamo responsabile il Capro espiatorio di turno delle nostre negatività, commettiamo un errore fondamentale: non apprezziamo proprio quei valori di condotta morale ed etica, che invece ci regalerebbero la consapevolezza di dare senso vero alla nostra vita!

Purtroppo nessuno sa se ci meritiamo la Grazia divina dei Cieli ultraterreni, nessuno sa se davvero esista la Triade santa, ma una cosa è più che certa: solo se entriamo in armonia con il prossimo, staremmo dando un senso alla nostra vita terrena di amore, condivisione, pace e magari potremmo anche assaporare la tanto ricercata sensazione di Felicitas!

Non è un percorso facile né immediato, ma di sicuro come l’odio porta a escalation d’odio, così la Nobiltà d’animo non può far altro che arricchirci dentro!

 

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